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Tartarughe marine un incontro da non perdere

Le tartarughe marine sono animali bellissimi, tra le protagoniste della fauna marina, che chiunque pratichi snorkeling o immersioni spera sempre di ammirare.

Potersi fare una nuotata con loro non è certo una cosa di tutti i giorni: nelle nostre immersioni è capitato spesso di imbatterci in qualche esemplare ed ogni volta è un piacere vederle.

Sono grandi migratrici oceaniche, adattate alla vita nel mare aperto da circa 210 milioni di anni , grazie alla forma allungata del guscio e lo sviluppo di “zampe” a forma di pinna.

Le dimensioni degli esemplari adulti passano dai 60 cm ai 200 cm di lunghezza, in base alla specie di appartenenza.

Esistono ad oggi sette specie di tartarughe marine:

la tartaruga liuto –Dermochelys coriacea

la tartaruga verde o tartaruga franca –Chelonia mydas

la tartaruga comune –Caretta caretta

la tartaruga embricata –Eretmochelys imbricata

la tartaruga di Kemp –Lepidochelys kempii

la tartaruga olivastra – Lepidochelys olivacea

la tartaruga a dorso piatto –Natator depressus

Ci sono molti luoghi dove poterle avvistare e per questo abbiamo stilato una breve lista di località dove è più facile incontrarle.

Luoghi dove è possibile incontrare le tartarughe marine

Le tartarughe marine sono animali che compiono lunghe migrazioni per  la riproduzione, ma tendono poi a ritornare sempre negli stessi posti per il cibo e riparo.

Le si possono trovare in tutti gli oceani ad eccezione delle regioni polari: in particolare le spiagge con fondali ricchi di vegetazione e le barriere coralline sono i luoghi dove cercarle, in quanto (in base alla specie e all’età) la loro dieta è pressoché onnivora.

Fatta questa premessa passiamo a una breve lista di luoghi dove incontrarle:

1. Oman. 

L’Oman ospita diversi siti di nidificazione per quattro diverse specie di tartarughe: la tartaruga verde, la tartaruga olivastra, la tartaruga caretta caretta e la tartaruga embricata.

Ras Al Jinz è un villaggio di pescatori situato sul promontorio orientale della penisola arabica dove, sulle spiagge che lo costeggiano (circa 45 km di costa), in tutto l’arco dell’anno, è possibile assistere alla riproduzione delle enormi tartarughe verdi.

Il picco di avvistamenti va tra i mesi di maggio e settembre.

Descrizione del luogo

Ras Al Jinz è stato dichiarato Riserva Naturale nel 1996 con Decreto Reale e nel 2008 è stato istituito il Ras Al Jinz Turtle Center, che si occupa di monitorare e conservare l’abitat del luogo e di gestire il progetto di eco-turismo.

E’ presente sul posto anche un museo interattivo con laboratori di ricerca e una vasta gamma di servizi per far conoscere ai visitatori le meraviglie di queste antiche creature in un ambiente adatto alle famiglie.

Le prenotazioni per le escursioni e le strutture turistiche del posto sono gestite dalla Ras Al Jinz Turtle Reserve.

2. Florida. 

Sulle spiagge della Florida capita sovente di trovarsi difronte a dei recinti di nastro giallo che delimitano i siti di nidificazione delle tartarughe, in particolare sulla costa ovest nei pressi dell’isola di Sanibel.

Quì le specie di tartarughe marine che migrano per la la deposizione delle uova sono la tartaruga caretta caretta, la tartaruga verde e la tartaruga liuto, in un periodo clou che va da maggio ad ottobre.

Sull’isola di Sanibel è presente il Sanibel Captiva Conservation Foundation, fondata nel 1967 per la conservazione degli habitat costieri , delle risorse acquatiche e la ricerca e il monitoraggio delle tartarughe marine.

Le isole su cui operano sono Sanibel, Captiva, Buck Key, Albright, York, Coconut e la riserva Long Cut a Pine Island.

3. Boa Vista, Capoverde.

Capo Verde è la terza riserva al mondo per numero di tartarughe Caretta Caretta ospitate, dopo quella dell’Oman e quella della Florida.

Boavista è l’isola dove dal mese di giugno fino a metà ottobre è possibile effettuare delle visite guidate per osservare la deposizione delle uova e nel periodo di schiusa, sarà possibile visitare i nidi e osservare le tartarughine nella loro corsa verso il mare.

Agosto è il mese di picco di queste escursioni.

Qui le tartarughe le si può anche trovare nelle spiagge e spesso nelle calette riparate dalle forti correnti.

Solitamente per riuscire ad avvistare esemplari grandi è necessario munirsi di pinne e maschera ed andare un pochino più a largo, con un po di fortuna si possono vedere esemplari molto grandi, oltre un metro di grandezza.

4. Le Maldive. 

Uno dei più paradisiaci luoghi al mondo!

Il suo ecosistema molto complesso ed articolato permette di incontrare molte specie di animali marittimi tra cui la tartaruga embricata, la tartaruga comune, la tartaruga verde e a volte è possibile avvistare la tartaruga liuto o la tartaruga olivastra.

Qui quasi tutti almeno una volta hanno visto una tartaruga!

Spesso vengono avvistate nei pressi del reef, ma come detto prima l’incontro nelle spiagge è molto frequente sopratutto se stanno riposando o mangiando.

5. Egitto.

In tutto il mar rosso è facile avvistare almeno una tartarugha marina, in particolare nella baia di Abu Dabbab (circa 40 km a nord di Marsa Alam) stazionano in modo quasi permanente un gruppo di  tartarughe.

Personalmente ne abbiamo contate cinque ma le guide del posto dicono che sono tra le nove e le dieci.

Non avvistarle è praticamente impossibile: tutti quelli che fanno snorkeling o le immersioni hanno avuto più di un incontro con loro.

Le specie più comuni in queste acque sono la tartaruga verde e la tartaruga embricata.

Qui a differenza di molti alti posti le tartarughe sono abituate all’uomo: ci si può avvicinare un pochino di più, però, sempre prestando le dovute cautele a non disturbarle toccandole o frapponendosi tra loro e il loro percorso.

Anche in questa baia si possono fare una moltitudine di incontri con altre specie animali come, razze barracuda, e tutti i pesci colorati del reef.

Cosa fare quando si incontra una tartaruga marina?

La tartaruga marina non è assolutamente un animale pericoloso, tuttavia è bene adottare un certo comportamento per salvaguardare la sua sicurezza e anche la vostra.

Per prima cosa quando la incontrate godetevi il momento, non capita tutti i giorni di poter nuotare affianco a lei.

1° Non disturbarla
Osservatela!! ma non interferite con quello che sta facendo, se si desidera fotografarla vi sarà sufficiente avvicinarvi lentamente per non darle fastidio, vi ricordo che è un animale libero, lasciamola in pace il più possibile.

2° Come avvicinarsi
Avvicinandosi di lato la tartaruga ha una visione chiara di voi per capire che non siete una minaccia, inoltre se vuole allontanarsi ha la strada libera.

Può capitare che una tartaruga si incuriosisca e si avvicini, restate fermi ed evitate movimenti improvvisi, potreste spaventarla.

3° Non inseguitela
Tanto sarà sempre molto più veloce di voi!!!

Inoltre potreste stressarla a tal punto che può decidere di non frequentare più la zona, almeno per qualche giorno, togliendovi la possibilità di rincontrarla.

4° Non datele da mangiare
La tartaruga marina non ha bisogno del cibo che le date, le farebbe solo del male!!! 

 

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