Watamu: vacanza in Kenya

Watamu è una piccola città che sorge sulla costa del Kenya a circa 110 km a nord di Mombasa e nota soprattutto per il Watamu National Marine Park.

Bagnata dalle acque dell’Oceano Indiano e meta sempre più apprezzata dai turisti di tutto il mondo , presenta spiagge di sabbia bianchissima e acque dai colori suggestivi che offrono una vacanza dai momenti indimenticabili.

Cosa vedere a Watamu

Pur essendo un piccolo villaggio dalla storia relativamente recente,  Watamu offre tantissimi luoghi da visitare, dalle spiagge all’entroterra.

Ecco quindi alcuni luoghi da esplorare per vivere al meglio una vacanza africana:

Watamu National Marine Park

Il Watamu National Marine Park, fondato nel 1968 e nominato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1979 è un’area paradisiaca, comprendente le baie di Watamu, Turtle Bay e Blue Lagoon.

La varietà di specie di pesci , rettili marini come le bellissime tartarughe verdi e la barriera corallina che si affaccia a poche centinaia di metri dalla costa, rendono il Parco marino la meta ideale per gli amanti di immersioni e snorkeling.

Alcuni divers hanno avuto anche la fortuna di ritrovarsi faccia a faccia con l’imponente squalo balena o la bellissima manta.

Le spiagge di Watamu

Le bellissime spiagge di sabbia bianchissima sono caratterizzate dalle maree che cambiando il paesaggio anche più volte al giorno.

Le loro acque calde sono l’ideale per fare bagni e praticare sport come windsurf e sci nautico.

Per fare snorkeling e vedere il meglio che può offrire la fauna e la flora marina del luogo, ci si allontana dalle spiagge in barca fino a raggiungere la barriera corrallina, dove anche in acque basse, si possono ammirare pesci variopinti, polpi, stelle marine e splendidi coralli.

Le immersioni a Watamu

A meno di trenta minuti di navigazione dalla costa , sono presenti vari siti di immersione , dove si possono ammirare coralli neri, gorgonie rosse, spugne candelabro giganti , Lion fish, i rari cocomeri di mare (holoturia pallone) di uno sgargiante viola e giallo, branchi di carangidi, murene leopardo, anguille di mare, delfini e molto altro.

Tra i mesi di luglio e agosto si può assistere al passaggio delle balene che migrano dal Madagascar all’India, mentre tra novembre e gennaio c’è la possibità di vedere gli squali balena e le mante.

Per la nostre immersioni ci siamo appoggiati al blue fin diving , un centro gestito da italiani dove professionalità e cortesia sono di casa.

Rovine di Gede

Gede era un’ antica città araba del XIII secolo, scoperta intorno al 1920 e  posta a circa 4 km da Watamu, su cui aleggia un certo mistero su cosa sia successo al villaggio e ai suoi abitanti:

ad oggi, dopo tante ricerche e diversi studi  non vi è una spiegazione certa  sul perchè sia stata abbandonata , le ipotesi variano tra le invasioni delle tribù del nord o per il ritiro delle acque dell’Oceano Indiano.

Le rovine di Gede sono circondate da una  forte vegetazione di vario tipo come alberi di chinino, baobab ecc., dove le scimmie sono di casa.

L’escursione dura mezza giornata; partenza da Watamu verso le 9:30 e rientro per l’ora di pranzo.

Il safari

Non si può tornare a casa  e dire “sono stato in Kenya” senza aver fatto il safari!

Da Watamu è possibile partire per un’escursione di 2 o 3 giorni alla scoperta degli animali che vivono nella savana.

Fare un safari è un’esperienza imperdibile soggiornando anche solo una notte all’interno del parco nazionale, con gli animali che si aggirano nelle vicinanze del lodge.

Il parco che viene maggiormente proposto per una mini escursione è lo Tsavo Est.

Periodo migliore

I mesi migliori per visitare Watamu sono tra luglio e agosto e da dicembre a marzo.

Tra aprile e giugno c’è la stagione delle lunghe piogge, con un picco a maggio di circa 300 millimetri, mentre nei mesi di ottobre e novembre c’è quella delle “brevi piogge” di meno intensità ma, che comunque possono costituire un fastidio per chi invece ricerca una vacanza al sole.

Cosigli utili

Per chi decide di fare questa magnifica vacanza ci sono alcuni aspetti di cui tenere conto, ecco cinque consigli per aiutarvi nella vacanza:

1- Beach boys:

Sono ragazzi del luogo che vivono di turismo: vendono di tutto, dalle escursioni ai vestiti o souvenir, ai semplici giri a piedi per le vie di Watamu o lungo la spiaggia.

Molto importante quando si ha a che fare con loro è di trattare qualsiasi cosa e prezzo, o meglio ancora, informarsi prima di acquistare qualcosa da loro , perchè a volte molti prodotti li vendono anche al triplo del prezzo.

Li incontrerete dovunque: in spiaggia e in città; i primi giorni sono molto insistenti “anche fastidiosi” ma poi a furia di vedervi tendono a lasciarvi in pace.

Quelli più organizzati li potete contattare tramite i vari siti internet di escursioni o alcuni anche tramite Facebook , anche direttamente dall’italia.

2- Le escursioni:

possono essere acquistate tramite i tour operator, i Beach boys o i resort.

La scelta su chi appoggiarsi per i propri tour, oltre che per il prezzo, consigliamo di farla considerando le assicurazioni per eventuali imprevisti e rischi, soprattutto per il safari.

Ricordate che non state andando allo zoo ma in un luogo dove gli animali sono liberi e allo stato brado!!!

Noi abbiamo prenotato dall’Italia il safari tramite il tour operator e tramite i Beach boys per un’escursione in barca.

3- Il cambio:

L’euro viene accettato quasi ovunque, anche nei piccoli negozi o nelle bancarelle di strada.

Tutti i villaggi hanno la possibilità di cambiare i vostri soldi in moneta locale, ma non è sempre conveniente.

Le alternative valide sono il casinò, che si trova in città oppure un personaggio chiamato bancomat che gira nelle spiagge di tutta Watamu, lui fa il cambio migliore.

4- Souvenir:

Se volete acquistare oggetti di vario genere e risparmiare, il consiglio è quello di recarsi fuori dai resort e cercare nei negozietti quello che vi serve, sicuramente risparmierete.

5- Medicinali:

Molte persone accusano problemi intestinali per via del cibo o bevande locali, vi consigliamo di recarvi dal vostro medico curante e farvi prescrivere qualcosa a riguardo in via del tutto precauzionale, sperando che non ce ne sia bisogno.

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